Live Mercati Oro e Dollaro: La Situazione | StrategiaForex
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Aggiornamento Live dai Mercati sulla Situazione di Dollaro e Oro

Pubblicato febbraio, 18 giovedì, 2021 da
Donato Lucarelli • 2 minuti

Il focus di questa settimana è la reazione dai minimi del dollaro. Oltre alle speranze di una ripresa più veloce dell’economia, questa settimana stiamo osservando come i timori di una risalita del rendimento del Treasury Bond a 10 anni possa influire sui mercati in modo pesante.

Perché questo rendimento è così importante? Come evidenziato nella mia analisi settimanale dei mercati finanziari, una mossa sostenuta sopra l’1,2% di rendimento avrebbe portato a prese di beneficio su mercati azionari e sull’oro. Se per i mercati azionari le prese di beneficio sono state piuttosto modeste (e hanno riguardato più i mercati europei che quelli americani), quelle sull’oro – come vedremo più avanti – sono state decisamente più interessanti.

Rendimento del Treasury Bond vs Rendimento del S&P 500

Il rendimento del Treasury Bond ha chiuso la seduta di ieri a 1,3% ed è sui massimi di un anno. Ora, questo dato è da considerare con attenzione perché circa il 40% delle società quotate sul S&P 500 ha un rendimento inferiore. Se la Federal Reserve non dovesse dimostrare di essere in grado di controllare la parte lunga della curva dei rendimenti, questo avrebbe conseguenze degne di nota nelle prossime sedute.

Situazione su EUR/USD

Il rimbalzo del dollaro, favorito anche da dati sulle vendite al dettaglio positive nel mese di gennaio, è destinato a durare? Su una possibile ripresa delle quotazioni, pesa ancora l’ombra e l’insistenza di una FED “colomba” che insisterà nel suo programma di politica economica accomodante finché l’economia non tornerà ai livelli pre-pandemici.

Il cambio EUR/USD ha dunque momentaneamente interrotto la sua corsa al rialzo. La violazione in chiusura giornaliera di 1,2060 ci induce alla cautela. Se dovessero esserci accelerazioni sotto il minimo di ieri a 1,2025 i prossimi supporti sono in area 1,1980-1,20.

EURUSD 2h

Rottura del Triangolo di Compressione Per il Gold

Sempre nell’ultima consueta analisi settimanale dei mercati, facevamo notare come il GOLD fosse in compressione di volatilità e che la rottura del triangolo di compressione avrebbe portato il prezzo verso una direzione precisa. Anche in questo caso, l’ipotesi di rottura ribassista è stata confermata. La forza del dollaro è da sempre il nemico numero uno dell’oro, che ha perso quasi il 2% nella giornata di ieri, chiudendo la sua quinta sessione consecutiva al ribasso. Le prospettive di una ripresa dell’economia globale costano all’oro il 6% nel 2021.

Per i prossimi giorni, un ritorno sul precedente supporto di 1800-1805$ potrebbe rappresentare un punto di ingresso ideale per vendere ancora. Gli obiettivi sono area 1760-1762$ prima e 1740-1745$ poi. Solo una violazione di 1805$ potrebbe riportare le quotazioni in area 1820$ in prima battuta e a 1840-1845$ successivamente.

Gold 2h

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Riguardo l'autore

Donato Lucarelli // Italian Market Analyst & Financial Writer
Donato Lucarelli è un esperto futures trader che si divide tra la sua città natale, Bari, e l'Indonesia. Donato ha una lunga esperienza maturata sul campo, in particolare su indici, forex e materie prime del mercato europeo ed americano. Donato ha frequentato con profitto la Trading Academy di Milano e lavorato fianco a fianco con alcuni dei più grandi trader italiani.
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