Analisi Mercati Finanziari: Segnali Forex e Commodities | StrategiaForex.it

Analisi dei Mercati Finanziari Con Segnali Forex e Commodities

Pubblicato marzo, 22 lunedì, 2021 da
Donato Lucarelli • 2 minuti

La settimana dei mercati finanziari si è conclusa all’insegna dell’incertezza e non ha chiarito i dubbi degli analisti sul proseguimento al rialzo dei mercati azionari. Se, da una parte, il presidente della FED Powell continua a fare da pompiere e mantenere una politica accomodante, c’è chi non aspetta il cambio di passo e inizia, come logica naturale dei mercati, ad anticipare le mosse future.

Il rendimento del bond a 10 anni americano continua ad essere sotto i riflettori. La scorsa settimana ha raggiunto un rendimento dell’1,75%, un massimo da 14 mesi a questa parte. Secondo gli analisti, infatti, questa risalita dei rendimenti è da inquadrare come in una già scontata futura politica economica più restrittiva, dando per scontata una forte ripresa dopo che i vaccini consentiranno alla società un progressivo ritorno alla normalità. Il Presidente Joe Biden ha individuato nella giornata del 4 Luglio, giorno dell’Independence Day, una possibile data anche per la “liberazione” dal Covid-19. Tutto il contrario dell’Europa, dove continuano ad aumentare le restrizioni.

La Situazione sui Cambi Forex Principali

L’analisi del forex inizia naturalmente con il biglietto verde. Dopo una breve pausa di consolidamento, il dollaro prosegue il suo anno 2021 all’insegna della forza. L’apertura in lap di oggi è dovuta, a quanto pare, alla situazione in Turchia. Il presidente Erdogan ha cacciato il governatore della banca centrale: il cambio USD/TRY sta guadagnando più del 10% (con punte del 16%) e c’è pressione su tutte le valute esotiche. La situazione è piuttosto delicata, in quanto i tassi di interesse turchi hanno raggiunto il 19% e la lira turca ha dimezzato il suo valore a partire dal 2018.

Questa situazione comporta l’allontanamento da quelle valute rischiose, con gli investitori che preferiscono puntare a dollaro e yen giapponese. Questo, come è noto, ha ripercussioni anche sul GOLD, inversamente correlato con il dollaro.

Il grafico più interessante da guardare è però EUR/GBP: ci troviamo su un’interessante zona di supporto, da dove si può provare il long con un rischio contenuto. Un ritorno a 0,8750 è possibile.EURGBP 4H

Prese di Beneficio Sul Petrolio, Pressione Ribassista sull’Oro

Il principale effetto del rialzo del dollaro è che produce una discesa dei prezzi delle materie prime. Un’annotazione importante su quanto accaduto al petrolio nella giornata di giovedì. Come ogni terzo giovedì del mese, il contratto futures del petrolio scade per passare a quello della mensilità successiva. Questo produce la chiusura forzata delle posizioni: non è difficile immaginare che, spesso, le posizioni rimaste aperte siano quelle in perdita. Dopo aver “rollato” il contratto, è arrivata una classica giornata di prese di beneficio, una festa a cui non hanno però partecipato i venditori del contratto precedente, rimasti col cerino in mano.

Curioso notare come la discesa si sia fermata millimetricamente sulla media mobile esponenziale a 50 periodi.

crude oil daily ema50

Come detto, la correlazione inversa con il dollaro non fa bene al GOLD, finito nuovamente sotto pressione. Il nuovo impulso partito nella giornata di oggi sembra, tuttavia, destinato a trovare un supporto. Se verrà confermato il sentimento di rincorsa ai beni rifugio, l’oro può comunque risalire alla corrente, anche se non favorito dalla forza del dollaro. Del resto, sul metallo giallo noi confermiamo un certo ottimismo, come dimostra il mio commento della settimana scorsa ai mercati finanziari. La corsa dell’oro, infatti, si è fermata a 1755$, in corrispondenza dell’ultimo livello di resistenza segnalato prima dell’approdo, non riuscito, a 1762$.

Gold Price Prediction: Bearish Bias in Play, Quick Sell Signal

La sensazione è dunque quella che, una volta terminato il movimento ribassista di queste ore, la settimana possa offrire un minimo da cui far ripartire le quotazioni per obiettivi 1740$ prima e 1755$ poi.

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Riguardo l'autore

Donato Lucarelli // Italian Market Analyst & Financial Writer
Donato Lucarelli è un esperto futures trader che si divide tra la sua città natale, Bari, e l'Indonesia. Donato ha una lunga esperienza maturata sul campo, in particolare su indici, forex e materie prime del mercato europeo ed americano. Donato ha frequentato con profitto la Trading Academy di Milano e lavorato fianco a fianco con alcuni dei più grandi trader italiani.
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