Mercati USA
Buona seduta quella di ieri, con gli indici azionari spinti dai dati incoraggianti provenienti dall’America circa le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione. Tuttavia il quadro macroeconomico USA resta ancora complesso, considerando la riduzione di forza lavoro a cui stiamo assistendo in alcuni settori tradizionalmente considerati ad alta intensità di lavoro, quali energia, trasporti e minerari. Oltre ai titoli tecnologici, bene ieri anche le valute legate alle materie prime.
Calendario macroeconomico
Sul piano macroeconomico, oggi attendiamo i dati sull’indice dei prezzi al consumo nell’eurozona, che ci attendiamo impatti decisamente l’EUR/USD. Tuttavia l’attenzione sarà in larga misura concentrata sui dati del mercato del lavoro di Settembre negli Stati Uniti, il cui dato è stato tuttavia anticipato dalle richieste settimanali di sussidi, inserito nella giornata di ieri. L’attesa è che il mese scorso siano stati creati 850.000 nuovi posti di lavoro, in calo rispetto al precedente. Detto questo, stiamo chiaramente assistendo a un miglioramento della situazione occupazionale negli Stati Uniti e ci attendiamo un tasso di disoccupazione che dovrebbe scendere dall’8,4% all’8,2%.
Aggiornamento Segnali Forex
Il team di FX Leaders ieri non ha chiuso operazioni, ma vi suggeriamo di monitorare la nostra pagina dei segnali in vista della giornata di oggi.
AUD/USD – Segnale attivo
L’AUD/USD è stato caratterizzato da un’impostazione rialzista anche ieri, prima di raggiungere 0,7200 e ritracciare. Restiamo lungi su questo pullback, convinti che tale livello verrà presto testato nuovamente.

EUR/USD – Segnale pendente
L’EUR/USD si è mosso in laterale in queste sedute. Se il prezzo scendesse sotto il livello di 1,1700, ci attendiamo un ulteriore ribasso.

Aggiornamento Criptovalute
Il BTC ancora una volta non è stato in grado di superare il livello degli $11.000 e da lì ha iniziato scendere. È importante ricordare che le criptovalute si sono mosse con forte correlazione con gli asset più rischiosi: di conseguenza i dati sull’occupazione di oggi potrebbero influenzarne il corso.

