Combattere un mercato folle con successo – Analisi settimanale 15 – 21 maggio
Settimana scorsa i mercati erano rilassati e la volatilità era accettabile per i nostri standard di trading, ma non adagiatevi sugli allori, perché il mercato è sempre pronto a prendersi dei rischi! È successo questo nella prima metà di questa settimana, dato che si è innescato il panico e tutte le coppie hanno iniziato a comportarsi in modo strano.
Altri drammi politici si sono sviluppati nella Casa Bianca questa settimana, con le notizie rubate su Trump, la ricerca di un nuovo capo per l’FBI e i Russi. Ai mercati finanziari non piacciono i drammi, quindi ci sono state mosse preventive ed entro giovedì le valute rifugio erano salite di circa 3-4 cent.
Siamo stati presi in mezzo dal caos e abbiamo fatto fatica nella prima metà della settimana, ma siamo saliti di un livello (o 3) e siamo tornati nel mercato a finire la settimana in profitto.
Oh, quasi dimenticavo, GBP/USD ha finalmente rotto sopra il grosso livello a 1.30 giovedì. Ma siamo tornati sotto nella stessa giornata e ci siamo tornati venerdì, quindi non ci sono più livelli di supporto/resistenza in questa coppia.
La data per la prossima parte di questa soap opera non è ancora stata annunciata
Segnali forex
Come abbiamo detto all’inizio, il mercato forex è andato nel panico nella prima settimana. Quando il panico arriva, è terribilmente difficile tradare perché i richiami sono violenti quanto le mosse principali e quindi è difficile trovare una buona entrata.
Quindi abbiamo faticato a tradare con questa volatilità estrema e abbiamo avuto 4 segnali perdenti, ma siamo tornati preso in corsa e abbiamo chiuso la settimana con un profitto di 40 pip.
La sorpresa della settimana è stato il segnale perdente in EUR/CHF. Abbiamo avuto così tanti segnali vincenti in questa coppia ultimamente che sembra strano averne uno perdente. Anche se ne abbiamo avuti altri due redditizi in questa coppia di nuovo in settimana, quindi siamo in profitto.
In totale abbiamo avuto 12 segnali forex questa settimana – di cui otto hanno chiuso in profitto – il che ci dà un rapporto 66:34 tra vinti e persi.
Se vi ricordate, abbiamo detto in uno dei nostri aggiornamenti che questi rischi politici da Trump ci presentavano tante ottime occasioni di trading. Quando il mercato era nel caos per qualche giorno, spingeva in una direzione per acquietare il panico, e poi nell’altra per il resto della settimana.
È stato così per USD/JPY, è sceso di circa 300 pip questa settimana (ora è circa 100 pip più in alto) e ora che i rischi politici stanno svanendo, questa coppia ha iniziato a crescere. Quindi potremmo decidere di aprire un segnale d’acquisto a lungo termine a inizio di settimana prossima.
Il mercato questa settimana
Dato che la settimana precedente è stata piuttosto tranquilla, abbiamo iniziato questa in modo rilassato. Ma non è durato molto, c’è sempre qualcosa che faccia impazzire i mercati al giorno d’oggi e con Trump alla Casa Bianca, è quasi certo!
Tutto questo parlare di informazioni passate ai Russi lo scorso weekend ha influenzato questa settimana. Le valute rifugio hanno iniziato a crescere lentamente a inizio settimana, ma presto hanno preso velocità con il crescere delle paure.
Non penso che Trump sarà costretto a dimettersi dopo quest’ultimo dramma politico, ma situazioni simili stanno avvenendo troppo spesso e Trump sta perdendo sempre più supporto tra i Repubblicani… è difficile vederlo sopravvivere ad altri quattro anni così.
Comunque, lo Yen giapponese e il Franco Svizzero hanno guadagnato quasi 4 cent questa settimana e anche l’Euro si è unito, creando un’ampia vendita di USD.
EUR/USD ha rotto sopra 1.12 per la prima volta dalle elezioni generali americane e ha chiuso al di sopra, facendoci rivalutare il nostro segnale a lungo termine in questa coppia.
Così il Dollaro ha chiuso la settimana col piede sbagliato, in particolare contro l’Euro e il GBP. USD/JPY ha recuperato 100 pip del calo, un segno che potrebbe avvicinarsi un’inversione in questa coppia.
Dati economici
Se dobbiamo notare una cosa nei dati economici della settimana, allora notiamo i dati economici dal Regno Unito. Non vedevamo numeri così buoni dall’isola da un po’.
È iniziato con il report sull’inflazione (CPI) di martedì, che è stato impressionante, ma l’inversione dopo che GBP/USD non aveva raggiunto 1.30 è stata altrettanto buona.
Anche il report sull’occupazione di mercoledì è stato ottimo, dato che il tasso di disoccupazione è calato al 4.6%, ma la rottura è finalmente arrivata con l’inatteso balzo nelle vendite al dettaglio, che sono quasi raddoppiate rispetto alle aspettative.
Altrove, abbiamo visto dei buoni numeri anche dall’Australia e dalla Nuova Zelanda, con il tasso di disoccupazione calato di 2 punti in Australia e le vendite al dettaglio triplicate in Nuova Zelanda.
Analisi delle coppie
Il mese scorso GBP/USD ha rotto sopra la SMA 100 (rosso) nel grafico giornaliero che così è diventato un supporto. Questo mese abbiamo visto un po’ di consolidamento con la SMA 20 (grigio) a fare da supporto per tutta la settimana. Reggeva bene i cali ed era solo questione di tempo prima che 1.30 fosse rotto. Peccato non aver visto questo grafico prima in settimana.
La SMA 20 ha fornito un solido supporto
Nel grafico forex settimanale, il prezzo ha rotto sopra la SMA 50 (giallo) e da allora non si è guardato indietro, anche se l’indicatore stocastico è molto ipercomprato e anche il RSI ci si sta avvicinando.
La SMA 50 è storia ormai
C’è ancora molto spazio in alto nel grafico mensile, però. Potete vedere che l’indicatore stocastico e RSI sono intorno alla metà della tabella e puntano in alto. Il livello di resistenza più vicino è a 1.35, quasi 5 cent più su, ed è lì che si trova la SMA 20 in questo grafico. Ma non sappiamo quanto ci vorrà prima che il prezzo ci arrivi (dopotutto, dipende tutto dalla politica di questi tempi).
Raggiungeremo 1.35?
La settimana in conclusione
Non abbiamo iniziato la settimana molto bene, ma la cosa importante è che l’abbiamo chiusa in profitto. È stata una corsa folle, ma siamo arrivati in salvo dall’altra parte.
Settimana prossima vedremo come andrà la testimonianza di Comey e, se non ci saranno brutte sorprese, potremmo decidere di andare lunghi in USD/JPY, perché il clima ha già iniziato a migliorare venerdì – quindi ci vediamo lunedì, ragazzi!

La data per la prossima parte di questa soap opera non è ancora stata annunciata
La SMA 20 ha fornito un solido supporto
La SMA 50 è storia ormai
Raggiungeremo 1.35?