Nell’analisi settimanale abbiamo dato un’occhiata a EUR/USD nella sezione dell’analisi tecnica. In quel momento, quella coppia forex era vicinaa a 1.10 ed era probabile che avrebbe aperto con un gap verso l’alto, come ha fatto.
In quell’analisi avevamo anche quest’idea che prima o poi sarebbe caduta. Al momento il prezzo è circa 150 pup più in basso rispetto al top dopo l’inizio della sessione di Tokyo.
I motivi per cui pensavamo che EUR/USD sarebbe calato erano un po’:
- Era pesantemente ipercomprata nei grafici giornaliero e settimanale
- Il livello 1.10 è una resistenza grande e solida
- Una media mobile stava/sta facendo da resistenza in alto
- L’esaltazione dei mercati dopo la sconfitta di Le Penn sarebbe finita

La SMA 20 (grigio) nel grafico mensile sta ancora fornendo resistenza
I primi tre indicatori sono tecnici, mentre l’ultimo è fondamentale e sembra che stia funzionando. Il gap dopo il primo turno è stato enorme, di 200 pip; il secondo è stato solo di 20 pip e ora EUR/USD è su una china scivolosa.
Questo tipo di price action ci dice che l’esaltazione è finalmente finita, almeno per il momento. Così, come abbiamo detto nell’analisi settimanale, questoè precisamente il caso "compra la voce, vendi il fatto". Succede piuttosto di frequente nel forex se non l’avete ancora notato.
Siamo già corti con un segnale forex a lungo termine in questa coppia, quindi come sono andate le cose negli ultimi due minuti ci va bene. Abbiamo rotto sotto 1.09 ma ricordate che il primo gap deve ancora essere chiuso e il potenziale per quel trade è di altri 150 pip, quindi bisogna avere pazienza.

