Un mercato calmo, ma prudente – Analisi settimanale 20 - 26 marzo » Forex News by Strategia Forex

Un mercato calmo, ma prudente – Analisi settimanale 20 – 26 marzo

Pubblicato March, 26 Sunday, 2017 da
Skerdian Meta • 4 minuti

Quest’anno finora è stato estremamente volatile, ma nelle ultime due settimane abbiamo visto il mercato forex attraversare un periodo di calma. Forse si aspetta qualcosa di grande (ricordatevi l’articolo 50 il 29) o forse si è solo fermato a prendere fiato.

Una cosa da notare questa settimana, però, è stato l’effetto dei dati economici sul mercato. Stiamo abituandoci ormai a vedere che il mercato ignora completamente i report economici (e a volte anche le banche centrali)… È come se fossimo tornati negli anni ‘60.

Ma giovedì e venerdì il mercato ha mostrato dei buoni segni di vita dopo i rilasci economici. È un bene per i forex trader perché rende il trading un po’ più facile per noi, dato che il mercato diventa un po’ più prevedibile.

Quindi è stata una settimana piuttosto tranquilla, ma c’era anche profumo di prudenza nell’aria. I dati economici erano perlopiù positivi e i rischi politici in Europa stanno diminuendo, ma prevaleva una certa avversione al rischio, soprattutto negli ultimi due giorni. E ha spinto USD/JPY sotto il forte livello di supporto 111.50, facendoci scartare l’idea dei compratori di una posizione lunga qui.

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L’oro e lo Yen sono i due beneficiari principali quando c’è poco appetito di rischio, confrontando i grafici

Segnali Forex

Questa settimana il lavoro è stato più leggere per i forex trader dato che è diminuita la volatilità e la politica si è tenuta fuori dai piedi. Quindi il mercato era un po’ più facile da leggere.

Il numero di segnali forex è stato ridotto, ma abbiamo anche dato qualche idea di trade nei nostri update giornalieri, che sono andati piuttosto bene. Avremmo dovuto coglierli, ma almeno è consolante sapere che qualcuno di voi ne ha beneficiato.

Abbiamo aperto 8 segnali questa settimana, di cui 5 hanno chiuso in profitto e uno ha colpito lo SL. L’unico segnale perdente era in GBP/USD. Questa coppia è diventata davvero imprevedibile, quindi stiamo pensando di passare ai segnali a lungo termine per il prossimo decennio o giù di lì. Ma abbiamo ricevuto un segnale indietro a fine settimana e chiuso la settimana in profitto.

Il mercato questa settimana

La settimana è iniziata piuttosto bene per l’Euro; il candidato presidenziale francese pro-EU Macron ha superato la Le Penn nei sondaggi sul primo round ed è andata sempre meglio mentre aumentava il vantaggio. Immagino che il dibattito di lunedì sia andato in suo favore.

Non era tutto per l’Euro, però, dato che i dati economici dall’Eurozona hanno mostrato ulteriori miglioramenti, facendo crescere la pressione sulla BCE perché aumenti i tassi d’interesse.

Tutto sommato, è stata una settimana tranquilla con un range di 100 pip nella maggior parte delle coppie principali. Ma c’era anche un senso di incertezza, che aleggiava sopra le nostre teste come una nuvola nera.

La corsa per mettersi in salvo è visibile soprattutto nelle coppie JPY, quindi questo è il motivo per cui USD/JPY ha perso circa 200 pips questa settimana. Mi sento sempre più tentato di aprire un segnale a lungo termine in questa coppia, ma ci sono troppi rischi per i mercati finanziari al momento, quindi potrei aspettare qualche altra sessione per vedere come saranno i prossimi giorni prima di prendere una decisione.

Abbiamo anche visto che il mercato ha preso nota delle vendite al dettaglio del Regno Unito e i dati dei servizi e delle manifatture dell’Eurozona. I numeri erano ottimi e le valute rispettive sono schizzate. Speriamo che i dati economici torni nei mercati di nuovo e tutto torni alla normalità.

Un’altra cosa da notare questa settimana era il calo dell’Aussie. Se guardate i grafici di tutte le forex majors, tutte le valute principali hanno guadagnato contro il Dollaro questa settimana, tranne l’Aussie. Potrebbe essere colpa dei verbali del meeting dell’RBA (Royal Bank of Australia), ma qualunque sia il motivo, AUD soffrirà molto di più quando il mercato si innamorerá del Dollaro di nuovo. Quindi, per quanto concerne i segnali, cercherò soltanto di vendere questa coppia.

Dati economici

Lunedì è stato molto tranquillo per i dati economici. Nelle prossime ore di martedì, l’indice dei prezzi delle case ha mostrato un balzo del 4.1% nel Q4 2016, ma l’Aussie aveva già iniziato il suo tuffo di testa quando i verbali dell’RBA sono stati rilasciati.

Più tardi abbiamo visto dei dati positivi, il rilascio dell’inflazione inglese ha segnato un balzo sostanziale dal mese scorso, mentre le vendite al dettaglio canadesi finalmente sono tornate in terreno positivo.

Anche mercoledì è stato tranquillo, ma giovedì le vendite al dettaglio inglesi hanno sorpreso tutti schizzando dell’1.4%. Anche le vendite di nuove case americane hanno battuto le aspettative, quindi come abbiamo detto, è stata una settimana positiva.

Venerdì le vendite al dettaglio americane a loro volta sono cresciute, ma i dati europei hanno preso tutta l’attenzione tutto il giorno. Il report sul PMI di manifatture e servizi ha mostrato che questi due settori stanno sperimentando l’espansione più veloce negli ultimi 5 anni o giù di lì.

Analisi delle coppie

Guardando al grafico giornaliero EUR/USD, il venditore può pensare a una posizione di vendita a lungo termine. Ci sono diversi indicatori che puntano in basso; questo livello (1.0820-40) ha fornito resistenza una volta in passato e tre volte supporto.

Possiamo vedere solo fin lì nel grafico giornaliero, perché ha fatto da supporto e resistenza negli ultimi due anni, in realtá.

Oltre a questo, lo stocastico e l’RSI sono ipervenduti, mentre anche la SMA 100 sta aggiungendo forza a questo livello.

Molti indicatori tecnici puntano in basso nel grafico giornaliero EUR/USD

Molti indicatori tecnici puntano in basso nel grafico giornaliero EUR/USD

Ma nel grafico settimanale questa coppia sembra puntare in alto. Entrambi gli indicatori tecnici sotto il grafico stanno salendo e hanno ancora un po’ di spazio da percorrere.

La SMA 50 e 100 sono molto più in alto, e si trovano intorno a 1.0950 e 1.10 rispettivamente – più di 150 pip da dove ci troviamo ora. Il dilemma è, dovremmo vendere ora o aspettare un prezzo d’entrata migliore più in alto?

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C’è ancora dello spazio in alto nel grafico settimanale

La settimana in conclusione

Questa settimana siamo tornati in strada con i nostri segnali: abbiamo chiuso la settimap, anche se avremmo potuto fare meglio.

È stata una settimana tranquilla ma ci aspettiamo che cambi drammaticamente nei prossimi giorni. La Brexit farà partire ufficialmente il motore e per due anni sarà un caos finché entrambe le parti avranno ottenuto tutto il possibile l’una dall’altra.

Sarà difficile da prevedere, ma sarà comunque divertente! Abbiamo postato un update con un’idea di trade per questa situazione, quindi dategli un’occhiata per sapere la nostra opinione su questo e fate attenzione, ragazzi.

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Riguardo l'autore

Skerdian Meta // Lead Analyst
Skerdian Meta Lead Analyst. Skerdian is a professional Forex trader and a market analyst. He has been actively engaged in market analysis for the past 11 years. Before becoming our head analyst, Skerdian served as a trader and market analyst in Saxo Bank's local branch, Aksioner. Skerdian specialized in experimenting with developing models and hands-on trading. Skerdian has a masters degree in finance and investment.
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