La Brexit ci sta raggiungendo, di nuovo?
Ecco un altro giro di dati economici dal Regno Unito che delude le aspettative e fa scattare il campanello d’allarme Brexit. Il report sul settore dei servizi inglese è stato pubblicato poco fa ed è stato un’altra delusione. La lettura del mese scorsa era di 54.5 punti PMI e ci si aspettava che quella di questo mese fosse intorno ai 54.2 PMI, ma è stata di 53.3.
Questo report mostra che l’ottimismo resta alto e i prezzi hanno continuato a salire, ma anche che questo fatto potrebbe mettere sotto pressione il consumatore. I nuovi ordini sono scesi, mostrando appunto che non è più così fiducioso.
Guardando questo report nei dettagli, ho visto che alcune compagnie hanno visto una stretta nelle finanze del consumatore. Non è affatto una buona notizia, ma con l’inflazione in crescita, soprattutto nel Regno Unito, ce lo dovevamo aspettare.
Stiamo scendendo
Chris Williamson di Markit ha detto che le spese del consumatore stanno diventando sempre più deboli, a causa dell’aumento dei prezzi. Il problema è che questo aumento nel Regno Unito viene da entrambi i lati: l’aumento dei prezzi del petrolio negli ultimi 6 mesi ovviamente ha influenzato l’inflazione a livello globale, ma nel caso della Gran Bretagna bisogna aggiungere l’indebolimento della Sterlina, che è stato circa del 25%.
GBP/USD è stato scambiato sotto la SMA 20 nel grafico H1 per tutta la mattina, senza mai riuscire a rompere al di sopra. Una volta che il report è stato rilasciato, i venditori ci hanno rinunciato e ora siamo scesi di circa 60 pip.

Stiamo scendendo