Un segnale l’abbiamo intascato, ne manca un altro
Quindi quel segnale EUR/USD ha finalmente colpito il take profit. Mi ero preoccupato perché a un certo punto era arrivato anche fino a 1.0798, che è molto più vicino allo stop loss che al take profit. Comunque, il livello di supporto/resistenza 1.08 si è dimostrato abbastanza forte da scoraggiare i compratori.
Se ci avete fatto caso, ieri sera intorno alle 3 a.m. GMT ho postato un commento riguardo a quel segnale, per far notare la fatica che stavano incontrando i tori di EUR/USD durante la sessione di Tokyo.
In ogni caso quello ormai è storia, ma un altro segnale si è attivato in nottata. Prima di crollare a letto, ho lasciato un ordine pendente d’acquisto in AUD/USD a 0.7664.
Quel livello era particolarmente attraente ieri sera, perché questa coppia stava avendo un periodo di richiamo dopo l’ultima spinta verso nord di venerdì scorso quando i dati dei guadagni medi americani (salari) hanno deluso le aspettative.
La SMA 50 in giallo stava formando un supporto piuttosto decente. È riuscito a resistere un po’, ma ha dovuto cedere stamattina quando i traders di Londra sono entrati nel mercato.
Spero che il prezzo superi la SMA 50 di nuovo
Questo veniva dal lato di USD perché l’Aussie sta resistendo piuttosto bene, molto meglio di alcuni suoi compagni, come l’Euro e lo Yen, che stamattina hanno perso 50-60 pip.
In de è già una cosa positica per il nostro segnale, perché significa che quando questa coppia sarà finita nelle coppie principali, questa sarà la prima a salire. Ecco quel che ci ha detto la price action di stamattina finora.
Il grafico forex H1 è pesantemente ipervenduto, quindi questo è un altro punto a favore del nostro segnale AUD/USD. Comunque, il grafico H4 mostra che questa coppia sta scendendo. Insomma, speriamo che i pezzi grossi guardino il grafico H1 così non dovremo aspettare molto per l’inversione.
