AUD/USD uscirà dal suo range questa settimana?
Buongiorno, traders! Spero abbiate avuto un’ottima settimana nei mercati. Si sono comportati in modo molto irrazionale ultimamente e alcune coppie di valute e altri indicatori sono stati difficili da scambiare. Abbiamo visto comunque dei movimenti piuttosto positivi qui e là.
La settimana in arrivo non ci offre molti dati economici importanti, con le notizie economiche principali che verranno da Australia, Nuova Zelanda e Canada.
Prima di tutto, lunedì mattina molto presto ci saranno le vendite al dettaglio dall’Australia, alle 00:30 GMT. Poi la RBA (Reserve Bank of Australia) prenderà la sua decisione sui tassi d’interesse e rilascerà una dichiarazione come accompagnamento martedì mattina alle 03:30 GMT. Tutti questi eventi hanno il potenziale per smuovere il Dollaro Australiano, con la decisione sui tassi d’interesse e la relativa dichiarazione che rivestono un ruolo di maggiore importanza, ovviamente. Passiamo a AUD/USD:
AUD/USD – Dove andiamo ora?
Grafico giornaliero AUD/USD
Quest’ultima ondata rialzista in AUD/USD è piuttosto aggressiva. Ha persino rotto con facilità la media mobile dei 200 giorni, come potete vedere nel grafico qui sopra. Il prezzo ora è molto al di sopra della media mobile esponenziale dei 20 giorni, cosa che mostra quanto sia forte la spinta al rialzo attuale.
Questa coppia si sta rapidamente avvicinando a una zona di resistenza importante, segnalata dal riquadro rosso nel grafico. Possiamo aspettarci che l’avanzata dei tori rallenterà con l’avvicinarsi a questa zona. Ovviamente non sappiamo cosa rivelerà la RBA questa settimana, e sappiamo che le banche centrali possono scuotere il mercato FX. Questa coppia e le altre che includono il Dollaro Australiano potrebbero muoversi davvero molto in qualsiasi direzione, quindi AUD/USD potrebbe anche distruggere l’area di resistenza nei prossimi giorni.
Ricordate una cosa, però, cioè che una presa di posizione moderata da parte della RBA potrebbe pesare sul Dollaro Australiano. Lo dico per avvisarvi di non attaccarvi alla prospettiva rialzista solo perchè ora la spinta è in quella direzione. Dobbiamo essere sempre pronti a tutto. Non si sa mai cosa succederà nel mercato FX.
Diamo un’occhiata a qualche altro indicatore…
S&P 500 – Finalmente è rimbalzato!
Settimana scorsa ho scritto di S&P 500 e vi ho detto che mi aspettavo che i tori sarebbero presto tornati all’attacco. Venerdì è successo esattamente questo. Osservate il grafico seguente:
Grafico giornaliero S&P 500
Come potete vedere, il prezzo è brevemente sceso sotto la zona di acquisto verde qualche volta settimana scorsa, ma non ha mai chiuso al di sotto. Poi venerdì abbiamo visto altri acquisti compulsivi, seguiti da una chiusura giornaliera forte. Ho inserito un paio di trade in questa zona d’acquisto pochi giorni fa e sono molto fiducioso che vedremo altri rialzi nei prossimi giorni. Per quelli di voi che abbiano delle posizioni lunghe: vi terrò aggiornati su come gestire questo schema di trading nei giorni a venire. Se anche voi siete entrati in questa zona verde d’acquisto, potreste presto considerare l’idea di trascinare lo stop loss alla parità. I miei obiettivi sono nella zona di 2328. Potrei considerare l’idea di estenderli, in base a quello che succederà nei prossimi giorni. I miei stop loss al momento sono a 2264.73.
USD/JPY – State attenti a un possibile calo
Grafico giornaliero USD/JPY
USD/JPY continua a sondare questa zona di supporto in blu, come potete vedere nel grafico qui sopra. Non è riuscito a chiudere al di sotto negli ultimi due giorni di trading. Comunque, ci si aspetta che la coppia rompa presto quest’area di supporto. Vedete, quando il prezzo continua a sbattere contro una certa zona di supporto, di solito quella cede, dopo un po’. Quello che vedete nel grafico, è quello che si chiama una stretta ribassista del prezzo. Solitamente porta a una rottura in basso e offre ottime occasioni di trading.
Un modo conservatore di scambiarla sarebbe aspettare una chiusura giornaliera sotto la zona di supporto e poi cercare occasioni di vendita. O forse scambiare una qualsiasi ritirata, oppure scambiare una rottura sotto il minimo della candela giornaliera che ha effettivamente chiuso sotto la zona di supporto (la candela della rottura).
È tutto per oggi ragazzi. Collegatevi per trovare altre analisi di mercato approfondite da parte di Skerdian, di Ron, e mia.
Buona fortuna con il trading!
