Il segnale NZD/USD è sopravvissuto a uno shock notturno
Ieri sera abbiamo aperto un segnale forex d’acquisto in NZD/USD per alcune ragioni. Per prima cosa, il trend era verso l’alto ed era forte. Inoltre, l’indicatore stocastico era ipervenduto nel grafico forex H1 e anche la SMA 20 in grigio stava dando supporto.
Ma la fortuna non era dalla nostra parte. Non molto tempo dopo l’apertura del segnale, è stato rilasciato il report sull’inflazione australiana.
Come sappiamo, le due nazioni del Pacifico sono molto legate tra loro in quasi tutto. Quindi, quando vediamo un numero deludente in Australia, anche il Kiwi ne soffre.
Ieri sera i dati dell’inflazione australiana hanno deluso le aspettative, anche se non erano terribili. Ma le coppie AUD sono rapidamente calate di circa 100 pips.
Ma NZD ha resistito piuttosto bene. Sicuramente ha perso una manciata di pips, come indica la candelina ribassista notturna, ma è finito tutto lì. Almeno è andato a favore del nostro segnale NZD/USD.
Le medie mobili forniscono solidità a supporto e resistenza, ecco perchè ci piace usarle
Nella notte il prezzo è scivolato ancora, ma la media mobile seguente ha formato la seconda linea di difesa per noi. La SMA 50 in giallo ha tenuto a bada i venditori e al momento sembra che stiamo per iniziare l’inversione.
La ritirata di USD che è avvenuta nella notte sembra essere finita e l’uptrend sta ricominciando. Ovviamente questa è una notizia ottima per noi. Questa battaglia è lontana dall’essere finita, ma siamo sopravvissuti al primo attacco ed è il nostro turno di attaccare, ora che l’uptrend è ricominciato.
Ma prima dobbiamo rompere sopra la SMA 20, che ora è diventata una debole resistenza. Incrociamo le dita e cerchiamo altri possibili trade.
