Come abbiamo detto prima, abbiamo perso il nostro segnale di vendita AUD/USD ieri notte durante la stretta in EUR/USD che ha portato in alto contro il Dollaro tutte le valute principali. Ma abbiamo aperto un altro segnale di vendita in NZD/USD vicino al massimo e in nottata ha raggiunto il take profit.
Ora abbiamo aperto un altro segnale forex nella stessa coppia, stavolta in direzione opposta. Potreste chiedervi quali siano le ragioni di questo segnale. Beh, ecco la logica dietro questo forex trade:
Trend – Sappiamo tutti che seguire il trend è la prima lezione base da imparare entrando in questo business. Questa è la sola coppia forex ad avere un trend in salita da circa una settimana, andando contro il Dollaro. Quindi siamo in linea con il trend.
Resilienza – Dopo la stretta di ieri notte, tutte le coppie hanno attraversato un periodo di richiamo di diverse ore. Mentre le altre coppie forex sono tornate indietro di 100-150 pips, NZD/USD si è ritirato di soli 35 pips, indicando che, diversamente da quelli di altre coppie, i compratori di NZD non avrebbero ceduto i loro guadagni e, una volta che la ritirata di USD fosse finita, sarebbero tornati affamati. Se qualcosa non scende, salirà di certo.
L’analisi tecnica punta in alto
Analisi tecnica – Come potete vedere nel grafico forex qui sopra, la maggior parte dei nostri criteri tecnici sono rispettati. L’indicatore stocastico è ipervenduto e in salita, l’indicatore RSI è vicino all’area di ipervenduto e sta salendo a sua volta, mentre un paio di medie mobili fanno da supporto al di sotto.
La SMA 50 in giallo in particolare è un indicatore cui possiamo affidarci. Ha fatto da resistenza e poi da supporto più volte questa settimana. Nessuno saprà mai per certo se un forex trade funzionerà o no, ma questi sono gli indicatori su cui basiamo i nostri trade e puntano in altro, quindi incrociate le dita, ragazzi.
