Ok, la FED è arrivata, ha fatto quello che doveva fare, e se n’è andata. Ha aumentato il tasso d’interesse in quello che è stato il più atteso aumento nella storia delle banche centrali. L’USD ha anche ottenuto dei considerevoli guadagni, quindi sembra che il clima nel mercato forex stesse già pendendo verso il Dollaro. Ma i forex traders aspettavano solo che la FED si togliesse di mezzo. Questa cosa ha portato alla rottura di alcuni importanti livelli di supporto e resistenza in molte principali coppie, che ora analizzeremo.
Livelli di supporto – Questa coppia forex ha perso circa 200 pips ieri sera, rompendo il livello di supporto 1.0500-20, ma il livello definitivo a 1.0460, che era il minimo l’anno scorso, resta ancora l’ultima linea di difesa per i tori dell’Euro. Oltre di esso non vediamo altri minimi, quindi per trovare altri livelli di supporto abbiamo dovuto spostarci al grafico mensile e zoomare indietro il più possibile.
Chi altro punta alla parità?
Da quel grafico spremuto possiamo vedere che il più vicino livello di supporto semi-decente si trova a 1.0345, che ha fatto da supporto nel lontano 1997. Il punto più basso nel 1999 è stato 1.01, quindi quello è l’altro livello di supporto prima dell’enorme livello di parità. Molti chiedevano la parità due anni fa, ma forse le stelle si sono appena allineate. Quindi vediamo cosa porteranno le prossime settimane.
Livelli di resistenza – 1.05 è il livello di resistenza più vicino ora che siamo sotto di esso, ma il prezzo si è spostato sopra e sotto di esso più volte stamattina, riducendone l’importanza. I livelli 1.0520 e 1.0540-50 sono diventati resistenze più importanti ora, quindi è ad essi che guardo.
Più in alto troviamo la banda di resistenza della settimana che si estende da 1.0620 a 1.0660. Il prezzo non è riuscito a salire lassù da quando il presidente della BCE, Draghi, l’ha sbattuto giù. Quindi quello è il livello a cui guardo per aprire un segnale forex di vendita a lungo termine in caso ci fosse a breve un richiamo.
