La macchina tedesca… Non così cattiva
Non ci sono molti rilasci importanti di dati economici oggi. Anche se ci fossero, il mercato è totalmente concentrato su una cosa e c’è solo una cosa che la mente dei forex traders scambia ora come ora: le elezioni presidenziali americane. Detto questo, i dati economici potrebbero non muovere il mercato ora a causa dell’elefante nella stanza, ma una volta che tutto questo sarà finito, l’attenzione tornerà all’economia e al prossimo passo delle grandi banche.
Quindi i rilasci economici dell’ultima settimana o giù di lì potranno non aver avuto impatto sul mercato, ma non lasciatevi ingannare. Segneranno il tono del mercato quando tornerà a scambiare sull’economia invece che sulla politica, cosa che potrebbe succedere anche domani sera quando la maggior parte dei risultati presidenziali arriveranno.
Per esempio, il report sull’occupazione americano di venerdì scorso è stato piuttosto buono ma non abbastanza da coprire la politica. Come risultato, il mercato l’ha ignorato per il momento, anche se la FED ne ha preso atto e così ha fatto il mercato forex. L’aumento dei salari è stato debole durante questa ripresa economica, cosa che la FED ha sempre sottolineato, quindi il balzo che abbiamo visto venerdì è una nota molto positiva per la politica di restringimento monetario della FED.
È stato lo stesso con gli ordini di fabbrica tedeschi stamattina. Gli ordini mensili sono calati dello 0.6% quando ci si aspettava che crescessero dello 0.2% dal mese precedente. Questa é solo la punta dell’iceberg perché i numeri del mese scorso e anche le vendite annuali erano stati rivisti al ribasso.
Dobbiamo vedere un trend positivo nei dati economici dell’UE per considerare la recente ripresa sostenibile
Abbiamo visto dei numeri decenti dall’Eurozona di recente e il presidente della BCE (Banca Centrale Europea), Draghi, non ha perso un minuto per prendersi tutto il merito. Ora vediamo un singhiozzo negli ordini di fabbrica tedeschi. Questo potrebbe essere solo una cosa straordinaria e questo dato è piuttosto volatile, come possiamo vedere dal grafico qui sopra, ma potrebbe essere il secondo segno che l’economia dell’Eurozona non è ancora uscita dal tunnel. La delusione del PMI dei servizi UE di settimana scorsa era il primo segnale.
Il PIL tedesco del terzo quarto dovrebbe essere rivisto al rialzo secondo le voci nel mercato, ma gli ordini di fabbrica di oggi potrebbero mettere fine a quelle voci. Dobbiamo ancora aspettare prima per i dati economici di questo mese dall’Eurozona per poter vedere il quadro più generale dell’economia. Solo dopo diverse settimane potremo dire se l’economia dell’Eurozona si é davvero lasciata indietro i tempi difficili o i dati migliori che abbiamo visto negli ultimi due mesi erano solo una cosa stagionale.
