L’inflazione si diffonde ad altre parti del globo
Non so quanti di voi fossero svegli ieri notte intorno all’1 am GMT, ma io stavo scorrendo i siti web in cerca di nuove scarpe e quando ho aperto la mia piattaforma forex per un minuto ho visto la rapida impennata di 80 pips nelle coppie AUD. Ho capito subito che i dati sull’inflazione australiana, l’unico rilascio importante di oggi, dovevano essere piuttosto buoni.
Ho subito cambiato su un sito di notizie forex per vedere i numeri, e hanno battuto le aspettative dello 0.2%, schizzando da 0.4% lo scorso quarto a 0.7% questa volta. L’inflazione di base rappresentata dal CPI (Consumer Price Index) Trimmed Mean, che taglia via il 30% più volatile di beni e servizi è calato dello 0.1%, ma un’inflazione dello 0.7% nel quarto significa il 2.8% d’inflazione su base annua. Conosco banchieri centrali nel mondo che ucciderebbero per un’inflazione simile. Ehmmm, mi viene in mente la bassissima inflazione giapponese.
Quindi sì, il numero principale del report sull’inflazione australiano è stato impressionante e l’AUD ha fatto presto a prenderne atto, saltando circa 80 pips più in alto. Mi ricordo che ieri una delle grandi banche centrali (non ricordo quale) ha emesso una nota ai suoi clienti in cui chiedeva loro di vendere AUD/USD con un obiettivo di take profit a 0.65, che potrebbe venire raggiunto entro fine anno secondo la loro analisi fondamentale.
Mentre questo potrebbe rivelarsi vero tra un paio di mesi, penso che la situazione sia cambiata di recente e non ci troviamo nello stesso ambiente in cui eravamo diversi mesi fa quando questa coppia forex è scesa a quei livelli.
Comunque, lasciando da parte la richiesta di vendere questa coppia forex, questo è un altro segno che l’inflazione sta crescendo su scala globale. L’abbiamo vista riprendersi nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Europa e ora vediamo che anche l’Estremo Oriente sta recuperando terreno. Persino il Giappone, che ha sofferto la disinflazione e persino la deflazione ha mostrato segni di vita: anche il prezzo dei servizi acquistati dalle società ha battuto le aspettative.
Beh, tutti questi pezzi messi insieme fanno sembrare un po’ più luminoso il quadro più ampio dell’economia globale. L’inflazione dava grandi mal di testa a livello globale pochi mesi fa, ma ora persino il Giappone può battere le aspettative. Viviamo proprio in tempi grandiosi.
