La prossima è l’inflazione americana – Dove porterà il Dollaro?
Ne avete già abbastanza dei numeri dell’inflazione? Beh, ce ne sono altri in arrivo. Dopo il positivo report sull’inflazione inglese, i dati dell’inflazione americana andranno sotto i riflettori. In caso ve lo siate perso, i prezzi delle case, il CPI e il CPI di base nel Regno Unito sono saltati in alto questo mese, ma la Sterlina non ci è riuscita.
Comunque, i numeri del CPI (Indice Prezzi al Consumatore) sono in arrivo a breve. Diversamente dal report sull’inflazione inglese, il CPI e PPI (Indice Prezzi al Produttore) in America sono rilasciati separatamente. Quindi, cosa possono fare i dati del CPI al Dollaro oggi?
Secondo me, non c’è molto spazio per l’esaltazione. La decisione di un aumento dei tassi d’interesse a dicembre è stata presa dalla FED. A meno che i numeri siano davvero orrendi, cosa che non mi aspetto, il Dollaro avrà un leggero rialzo, soprattutto se i numeri battono le aspettative. Le aspettative sono che il trend resti lo stesso dello scorso mese, ma i prezzi del petrolio più alti potrebbero rendere le cose un po’ più interessanti.
In caso che i numeri siano negativi, il mercato li spazzerà sotto il tappeto perchè non influenzeranno la decisione sui tassi della FED, almeno, non lo farà un solo report negativo. Se i numeri saranno intorno ai livelli attesi, allora come ho detto mi aspetto una leggera offerta per gli USD dato che rilasserà i nervi nel mercato. Se i numeri saranno davvero positivi come nel Regno Unito stamattina, allora il mercato potrebbe farsi l’idea che la FED incrementerà il suo processo di restringimento monetario e il Dollaro schizzerà in alto.
