La BCE mantiene il suo mandato sull’inflazione
Diversamente dalla FED o la BOJ (Bank of Japan),cha hanno abbandonato il loro mandato d’inflazione, la BCE ha ancora una voce forte quando si parla di inflazione nell’Eurozona. Quando dico che la FED e la BOJ hanno abbandonato il mandato dell’inflazione, non intendo ufficialmente, perché l’inflazione sarà sempre uno dei pochi mandati delle banche, se non l’unico, ma hanno già rinunciato ai loro obiettivi sull’inflazione, diversamente dalla BCE.
Settimana scorsa la BOJ ha annunciato pubblicamente di aver rinunciato al suo target del 2% d’inflazione, quando ha rilasciato la sua dichiarazione mensile. La FED ha seguito l’esempio questa settimana, con i suoi membri che hanno accettato che l’obiettivo del 2% sia fuori portata per il futuro prevedibile ora. Hanno suggerito che sarebbe meglio se la FED si concentrasse esclusivamente sul mandato dell’occupazione. Questo significa accettare la sconfitta dopo aver combattuto aspramente così a lungo.
La BCE, invece, sembra ancora una di quelle grandi istituzioni burocratiche, molto efficiente quando si tratta della sua politica monetaria. La BCE ha iniziato il suo programma di allentamento monetario meno di due anni fa ora stiamo iniziando a vederne gli effetti.
La crescita economica in termini di PIL non é granchè ma tutti i sottocomponenti e indicatori principali come la fiducia del consumatore e il clima delle aziende stanno salendo. L’inflazione era piuttosto bassa fino a tempi molto recenti, ma ora anche quella sta riprendendosi.
I numeri dell’inflazione tedesca ieri hanno mostrato che la BCE è ancora al controllo dell’inflazione nell’Eurozona, diversamente dalla FED e dalla BOJ. Nella Renania del Nord, l’inflazione si é ripresa dello 0.7% contro l’atteso 0.4%. Ci si aspettava che i dati di Brandeburgo fossero negativi a settembre,ma l’inflazione é schizzata dello 0.4%. A parte l’Assia, i dati dell’inflazione da tutte le altre regioni tedesche hanno battuto le aspettative di un buon margine.
Questa é la seconda vittoria per il presidente della BCE Draghi, in particolare contro i tedeschi stessi, che sono stati contrari al programma QE della BCE anche prima che l’idea fosse concepita. L’altra vittoria é l’effetto positivo che iniziamo a vedere negli indicatori economici. Ci é voluto un po’ perchè il programma QE mostrasse i suoi effetti sull’economia, ma almeno sta iniziando a funzionare. Spero che il recente trend positivo sia sostenibile.
