Il settore dell’occupazione US è al posto che gli spetta
L’economia americana ha attraversato un terreno accidentato nei mesi invernali. Ricordate il panico che ha colpito il mercato forex e gli altri mercati finanziari a febbraio, e come tutti ripetessero "La fine del mondo è vicina"? Questo, e il rallentamento dell’economia cinese sono state le maggiori cause di quella mini-crisi.
Queste piccole crisi del mercato sono pericolose perchè si nutrono di paura e generano altra paura che porta le aziende e i consumatori ad essere meno disposti a spendere. Questo causa minori vendite, tagli di lavori, minori guadagni, e poi il mondo entra in un’altra crisi come quella che abbiamo visto nel 2008.
Ma fortunatamente l’economia US è migliorata nel Q2 (secondo quarto). Il settore dei servizi, gli stipendi, le costruzioni, le vendite di case e così via, sono andati tutti piuttosto bene in questo periodo. Il settore che ha dato il meglio però resta il settore dell’occupazione. Le domande di disoccupazione sono state in declino, l’apertura di nuovi posti di lavoro resta a livelli alti e il tasso di disoccupazione è sotto la soglia naturale del 5%.
Le domande di disoccupazione per luglio sono state rilasciate un’ora fa o giù di lì, e anche loro hanno mostrato che questo settore resta in gran forma. Le domande di sostegno di disoccupazione sono state meno delle aspettative e la media delle 4 settimane resta nel campo delle 250 migliaia. Sempre più settori dell’economia americana stanno attraversando la linea per andare nel lato positivo, ma saranno sufficienti a risollevare gli altri settori e il resto del mondo? I forex trader sembrano non pensarla così dato che lo USD sembra indifferente alla notizia.
