Le settimane noiose sono le migliori per il forex trading – Analisi settimanale 22 – 28 maggio
Settimana scorsa è stata piuttosto frenetica, con il Dollaro che ha perso una bella parte del suo valore. La causa è stata principalmente la situazione FBI-Comey-Trump, che pensavo sarebbe scoppiata questa settimana.
Mentre la situazione continua a ribollire negli USA…quest’ultimo dramma è già passato. Così di conseguenza questa settimana è stata piuttosto noiosa. Nemmeno i dati economici hanno fornito molta azione, tranne il report sul PIL americano di venerdì. Tenendo a mente che durante l’inverno l’economia americana rallenta, possiamo dire che è stato un report piuttosto buono.
Questo ha dato al Dollaro la spinta che gli serviva disperatamente, ed era necessaria da molto, ma non è bastato a cambiare il trend generale. Questa settimana, USD ha tradato lateralmente, quindi possiamo dire che il downtrend è perlomeno in stallo per il momento.
Questo tipo di ambiente è stato facile da tradare, sinceramente, e tutti i nostri segnali forex hanno chiuso in profitto tranne uno.

A volte sedersi comodi e rilassarsi è il modo migliore di tradare
Segnali forex
Questa settimana il mercato forex è stato molto più tranquillo e prevedibile di settimana scorsa, quindi è stato facile tradare. I top e i bottom erano già posizionati questa settimana e hanno funzionato piuttosto bene. Il massimo in GBP/USD si trovava intorno a 1.3050 lunedì ma è lentamente scivolato in basso.
La resistenza in EUR/USD si trovava intorno a 1.1250-60, mentre EUR/CHF ha trovato supporto a 1.0870-80. Quindi non è stato molto difficile scegliere dei trade al prezzo migliore possibile.
Perciò abbiamo avuto una settimana di successo, con un solo segnale perdente, per un profitto totale di 119 pip. Abbiamo aperto nove segnali in totale questa settimana, e otto hanno chiuso in profitto (un paio manualmente, in realtà).
Il rapporto tra vittorie e sconfitte è stato piuttosto buono questa settimana, a 89:11. Abbiamo avuto un’altra settimana redditizia avviandoci alla fine del mese, ma abbiamo ancora tre giorni per provare ad aumentare ulteriormente il nostro profitto per maggio.
Il mercato questa settimana
Settimana scorsa la volatilità è stata piuttosto intensa e il Dollaro ha perso molto terreno contro quasi tutte le valute principali. Questa settimana è iniziata allo stesso modo, con EUR/USD che ha fatto un’altra spinta in alto e ha rotto il massimo di settimana scorsa lunedì.
Ma è finita lì…le acque si sono calmate e tutte le coppie forex hanno tradato in range per tutta la settimana. Il dramma FBI-Comey che aveva terrorizzato il mercato settimana scorsa aveva perso fascino e i dati economici erano pochi, così non c’erano incentivi perché le forex majors iniziassero grosse decisioni e mosse ampie.
Come abbiamo detto prima, è stato piuttosto noioso – anche se noioso è positivo per il forex. Se il trading diventa troppo eccitante, allora c’è qualcosa che non va e bisogna fare un passo indietro per vedere il quadro più generale. Quindi, se il forex diventa noioso per voi, ricordate che è positivo perché significa che ormai avete le redini del gioco.
Questa settimana abbiamo anche ricevuto i verbali dell’ultimo incontro FED e secondo me erano ottimiste. Comunque, il mercato si aspettava dei dettagli su come restringeranno la loro politica monetaria, cosa che ha colpito il Dollaro, anche se per breve tempo. USD ha recuperato le perdite dopo la lettura positiva del PIL di venerdì e ha concluso la settimana quasi invariato, ed è stato tutto qui per la settimana, senza drammi.
Dati economici
Lunedì è stato tranquillo per quanto riguarda i dati economici, mentre martedì abbiamo ricevuto dei numeri positivi dall’Europa di nuovo. Il PMI di servizi e manifatture ha battuto le previsioni e anche il clima del business è migliorato ulteriormente.
Però non possiamo dire lo stesso dell’economia inglese: gli investimenti preliminari del business sono cresciuti, ma il PIL è calato e ha anche deluso le aspettative. È la stessa storia che vediamo nel Regno Unito dall’autunno scorso, i dati deviano con forza in entrambi i sensi e la Brexit se ne prende la colpa.
Venerdì gli ordini di beni durevoli americani sono calati, ma la seconda lettura del PIL ha preso tutta l’attenzione quando è risultata più alta dello 0.5% rispetto alla prima, dando al Dollaro una spinta meritatissima.
Analisi delle coppie
Dal grafico H4 EUR/USD, vediamo che settimana scorsa l’uptrend è stato molto forte, ma questa settimana questa coppia ha tradato lateralmente per buona parte del tempo, tranne l’iniziale picco di lunedì.
Il range è stato di 100-120 pip e l’abbiamo usato un paio di volte quando abbiamo aperto quei segnali forex. Ora il prezzo si trova sulla SMA 50 (giallo) che sta fornendo supporto.
Anche lo stocastico è ipercomprato, dando segno che potremmo vedere un’altra mossa verso l’alto lunedì, probabilmente fino al massimo del range.
La SMA 50 sta sostenendo questa coppia per il momento
Tuttavia, il grafico settimanale dipinge un quadro diverso. Entrambi gli indicatori tecnici sono ipercomprati e la candela settimanale ha chiuso come un martello rovesciato, segnalando una possibile inversione del trend. Se non un’inversione del trend, allora potrebbe prepararsi una ritirata, che è anche necessaria da molto, quindi speriamo che ci sia, dato che abbiamo un segnale a lungo termine aperto in questa coppia.
Il grafico settimanale è ipervenduto
La settimana in conclusione
Un’altra settimana redditizia per noi, la terza per maggio, quindi ci avviamo alla fine del mese con un bel po’ di pip nei nostri account.
Settimana prossima, lunedì, il Presidente della BCE (Banca Centrale Europea) Mario Draghi parlerà degli affari monetari ed economici a Bruxelles, quindi speriamo che farà calare l’Euro e iniziare un richiamo in EUR/USD, che è necessario da molto.

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