Non puoi più fermarmi – EUR/USD a nuovi massimi
L’Euro è stato molto richiesto da dopo il primo turno delle elezioni francesi. Ma il livello 1.10 in EUR/USD è rimasto solido, nonostante un’impennata che ha avuto vita breve (gap) settimana scorsa. Siamo tornati a 1.0830 settimana scorsa, anche se non c’era spinta nelle vendite.
Quindi la salita sembrava ancora possibile e venerdì scorso EUR/USD ha fatto il suo primo giro in alto dopo i numeri sull’inflazione americana. Ieri ha fatto il secondo, raggiungendo 1.0990 nel pomeriggio, cosa che ha portato di nuovo in gioco il livello 1.10.
Ma, mentre altre valute principali si ritiravano in basso contro il Dollaro nel pomeriggio, EUR/USD ha fatto a malapena una manciata di pip, restando vicino al livello 1.10.
Questo tipo di price action ha chiarito perfettamente che era questione di tempo prima che 1.10 fosse polverizzato, ed è successo. Stamattina la coppia ha rotto sopra quel livello di resistenza e ora punta verso 1.11.
Questa notizia non è positiva per il nostro segnale a lungo termine in questa coppia. Comunque, sta avvicinandosi all’ipercomprato nel grafico forex giornaliero e quello settimanale lo è già, quindi abbiamo una possibilità o due di vedere una ritirata in basso.
Il grafico settimanale è ipercomprato ma non ci sono resistenze vicine
I dati economici dall’Eurozona sono pochi questa settimana, quindi non aspettatevi nulla da quel fronte. Il Presidente della BCE (Banca Centrale Europea) Draghi terrà un discorso giovedì sera, quindi contiamo su di lui, oltre al clima di mercato, per il nostro segnale forex.
Dobbiamo essere sinceri con noi stessi quando facciamo forex trading e queste sono le uniche due speranze per il nostro segnale al momento. Quindi speriamo che si occupino di questa coppia e la riportino in basso.

Il grafico settimanale è ipercomprato ma non ci sono resistenze vicine