I dati d’occupazione dalla Nuova Zelanda hanno cambiato la tendenza?
La notte scorsa sono stati pubblicati i dati del rapporto d’occupazione della Nuova Zelanda e posso semplicemente dire che sono stati impressionanti. L’occupazione è cresciuta dell’1.2% contro le aspettative dello 0.8%, mentre la disoccupazione è scesa di 3 punti al 4.9% quando le aspettative andavano giusto per la discesa di un punto.
Questo è stato molto di più di quanto il mercato richiedesse e le coppie Kiwi sono salite, con NZD/USD saltando al di sopra di circa 40 pips dopo il rilascio.
Stiamo andando di nuovo giù
La settimana scorsa, questa coppia forex ha tradato in una tendenza a ribasso di 200 pips insieme a AUD/USD. Tuttavia questa settimana il prezzo ha ripercorso circa la metà dei declini con l’aiuto dei dati d’occupazione della notte scorsa dalla Nuova Zelanda.
A mio avviso, questo non è un cambiamento vicino alla tendenza a lungo termine; i dati della notte scorsa sono stati abbastanza buoni, ma il picco è dovuto alla magra liquidità, visto anche dal fatto dell’arrivo dei dati economici in arrivo dall’Asia.
Oltre di ciò, abbiamo visto un chiaro esempio di come l’azione di prezzo mostri su quale lato stia scorrendo il flusso. Dopo il picchio iniziale, questa coppia forex ha perso parte dei guadagni e ora il prezzo è più basso di prima che uscisse il rapporto dei dati d’occupazione. Ciò dimostra che gli acquirenti non si sentono al sicuro nel tenere per troppo tempo questa coppia in long, persino dopo la pubblicazione di dati così buoni.
Quindi, giudicando dall’azione di prezzo, non credo che la tendenza a lungo temine vicina sia cambiata e ciò va in relazione alle valute di merci che soffriranno in seguito. Per cui, mi sto preparando ad aprire un segnale forex di vendita qui come in AUD/USD dopo il ritorno verso l’alto, se questi dovessero riuscire a gestirlo. Le medie mobili tornano utili quando si tratta di raccogliere punti d’ingresso, quindi dategli un’occhiata dui grafici forex H1, in particolare al grafico AUD/USD
