Le manifatture europee sono positive ma l’Euro le ignora – Inversione di trend?
I dati economici europei sono stati impressionanti negli ultimi mesi, con la produzione manifatturiera e industriale e i servizi che hanno segnato dei numeri piuttosto decenti. Inoltre, il ritmo dell’espansione economica è cresciuto, indicando che l’economia europea sista ulteriormente riscaldando.
Ovviamente, per buona parte di questo va reso il merito alla Banca Centrale Europea (BCE) e il loro piano di stimolo monetario, e anche al miglioramento nell’economia globale. Anche l’inflazione è cresciuta rispetto a un anno fa, quindi l’Euro ha avuto un buon rialzo negli ultimi 3 mesi.
Ma negli ultimi giorni abbiamo visto una certa inversione da sopra 1.09. I dati dell’inflazione che abbiamo visto settimana scorsa erano un po’ deludenti. Potrebbero essere il motivo di questa rapida giravolta.
La mia idea è che il mercato di è spaventato dell’idea che la BCE possa continuare con il QE se l’inflazione non terrà. L’inflazione di base è stata sempre il dato principale per me e sta restando indietro. Draghi l’ha nominata spesso, quindi sappiamo a cosa guarda.
Quindi, l’inflazione è stata deludente settimana scorsa e l’Euro è caduto di circa 3 cent da allora. Oggi nemmeno i dati manifatturieri europei non possono fermare questo calo. È la fine dell’uptrend di questi 3 mesi? Vedremo una ripresa del più ampio downtrend e raggiungeremo presto la parità?
Non penso proprii. L’economia dell’Eurozona va bene, i rischi politici stanno diminuendo e la BCE vuole restringere la politica monetaria.
Dovremo ancora aspettare i numeri dell’inflazione di questo mese però, perché se saranno teribili, allora il panico tornerà a farsi sentire e nessuno sa come potrebbe finire.
Però, possiamo dire che il clima per questa coppia forex al momento è ribassista, quindi aspetterò una ritirata versp l’alto per aprire un segnale di vendita.
