Ogni volta che Mario Draghi, l’uomo chiave della BCE, fa un discorso, solitamente è un grande evento nel mercato forex, soprattutto per le coppie Euro ovviamente. Giovedì scorso, lui e i suoi compagni hanno detto quello che dovevano nella dichiarazione della BCE e durante la conferenza stampa, dando il via alla scalata di 200 pip dell’Euro.
Oggi Draghi ha tenuto un’altra conferenza stampa poco fa (non so se sia ancora in onda), ma non sta ancora producendo effetti nel forex. EUR/USD ha avuto una scossa di 10-15 pip, ma è finita lì. Sembra che tutta l’azione sia finita nella sessione di trading di Tokyo.
Detto questo, Draghi ha parlato dell’imprenditoria nell’Eurozona, quindi niente di davvero legato al forex. Dobbiamo controllare i banchieri centrali perché potrebbero muovere il mercato di molto, ma dobbiamo anche sapere quando ignorarli, come in questo caso.
In ogni caso ha fatto dei commenti positivi sulla produttività nell’Eurozona. Ha detto che solo "diffondendo meglio la tecnologia che esiste già nell’Eurozona, possiamo ottenere guadagni stabili nella produttività". Voleva dire che l’Europa deve facilitare e incoraggiare le aziende con tecnologie all’avanguardia a diffonderle anche nelle aziende che sono rimaste indietro in quella direzione.
Ha senso, ma come questo accadrá (se accadrá) è un’altra storia, che non vedo l’ora di ascoltare. Comunque, abbiamo aperto un segnale di vendita in GBP/USD appena sotto la media mobile piana 100 in rosso, dopo che il nostro secondo segnale USD/JPY di oggi ha chiuso in profitto.
