Tutti i pezzi si stanno incastrando nel puzzle dell’Euro – Analisi settimanale 6 – 12 marzo
Questa settimana ci siamo finalmente presi una pausa dal trading dei commenti di Trump. Anche se la nuova amministrazione sta spingendo per abbandonare ulteriormente gli accordi commerciali e il Segretario al Commercio Ross ha detto venerdì che tra qualche settimana gli Stati Uniti daranno l’avviso di abbandono della NAFTA (North American Free Trade Agreement) con 90 giorni d’anticipo.
Ma il mercato sembra essersi abituati a questo tipo di commenti ormai, vero? Dovremo aspettare qualche altra settimana per vedere se tornerà ad andare nel panico.
Le valute singole sono state al centro dell’attenzione questa settimana. Il mercato è sempre più interessato alle elezioni francesi. L’Euro ha avuto un rialzo di 100 pip circa quando qualche sondaggio ha mostrato la discesa al secondo posto della candidata anti-UE Le Penn nel primo round.
Oltre a questo, FMN si è aggiunto per un nuovo salvataggio della Grecia, ed è un’altra notizia positiva per i tori dell’Euro. Ma la stella della settimana è la BCE e, ovviamente, il responsabile del suo operato, Mario Draghi. La dichiarazione della BCE è stata in un certo senso ottimista, ma il capitano l’ha ammorbidita di nuovo con la sua lingua.
Il mercato ha comunque sentito che c’era qualcosa in pentola ai quartieri generali della BCE e l’Euro ha chiuso la settimana vicino ai massimi. E, l’avreste mai detto, il giorno dopo Bloomberg ha riportato una fuga di notizie dai quartier generali, che fa presagire un aumento dei tassi a breve.

I pezzi del puzzle stanno incastrandosi, ma non è ancora il momento
Segnali Forex
Questa settimana è stata piuttosto esaltante per noi dato che abbiamo avuto un solo segnale perdente e ottenuto un buon profitto. Finalmente abbiamo smesso di operare sulla politica, ma altri fattori sono sempre presenti nel forex, come i dati economici e le banche centrali.
Aspettate, ho dimenticato i sondaggi sulle elezioni francesi, ma anche questi non hanno influenzato il trading questa settimana, quindi lasciamoli stare. Anche se, parlando di dati economici, l’ottimo report sull’occupazione americano di mercoledì è stato la causa dell’unico segnale perdente della settimana e il dato sui guadagni è stato il motivo per cui il nostro segnale AUD/USD ha quasi raggiunto lo SL.
Ma questa coppia ha portato a casa per noi la maggior parte dei pip guadagnati questa settimna. Abbiamo avuto due segnali vincenti qui, entrambi di vendita. Questo perchè l’Aussie è stata la più debole tra le valute principali, principalmente per la delusione nei dati dell’inflazione cinese, in particolare il CPI (inflation price index).
Abbiamo anche avuto dei risultati soddisfacenti con EUR/CHF questa settimana. Dopo settimane di passi in discesa, la SNB ha finalmente deciso di intervenire nel mercato, o almeno così si dice. Questo è più di quello che volesse il mercato, e ora questa coppia è circa 160 pip più in alto rispetto a 7-8 giorni di trading fa.
Abbiamo avuto due segnali forex vincenti a breve termine in questa coppia e un altro a lungo termine che è ancora aperto. Quel segnale ora è circa 50 pip in profitto, ma, lasciandolo da parte, questa settimana abbiamo ottenuto 80 pip di guadagno, contando solo i segnali forex.
Il mercato questa settimana
Quindi, Donald Trump è presidente degli USA da un po’ ormai e sembra che il mercato stia lentamente abituandosi a lui e a i suoi commenti/decisioni. O forse è solo stanco di muoversi per ogni commento e sta facendo un riposino rilassante per prepararsi ai prossimi 4-8 anni.
Come abbiamo detto settimana scorsa, i francesi non stanno lasciando spazio ad altri. La Le Penn è al comando nei sondaggi sulle elezioni presidenziali francesi dall’inizio (anche se di poco) per il primo round, e per questo l’avanzata di Macron questa settimana ha dato all’Euro una spinta che gli serviva molto.
Per la fine della settimana, c’è stato un altro evento positivo per l’UE, il candidato dato per morto e sepolto Fillon ha ricevuto una mano da un pezzo grosso francese che gestirà la sua campagna, oltre a sponsorizzarlo.
Un’altra speranza per l’Euro è arrivata questa settimana, ma stavolta è stata la solita vecchia mossa da Banca Centrale. Non c’è stato nulla di particolarmente hawkish nella dichiarazione della BCE di giovedì, ma non c’era nemmeno nulla di dovish, a parte l’inflazione di base (CPI di base), che è rimasta quasi stagnante ultimamente.
Considerato che siamo in un periodo di espansione estrema al momento, una dichiarazione neutra viene letta automaticamente come ottimista. Se non ci sono elementi negativi nell’economia dell’Eurozona, allora perchè continuare una politica monetaria allentata?
Questo ha dato una spinta di 50 pip all’Euro giovedì, nonostante Draghi abbia cercato di ridurre l’entusiasmo, ma venerdì una fuga di notizie dal quartier generale della BCE su un possibile aumento dei tassi d’interesse ha spedito le coppie Euro circa 100 pip più in alto.
Nessuno sa quando la BCE inizierà il tightening nella politica monetaria, ma non penso che questo possa contare come innalzamento, a meno che sia di almeno 50 bps (basis points), perché i tassi di deposito della BCE al momento sono del -0.40%.
Comunque, abbiamo ancora tanta strada da fare prima di arrivare lì, ma, come ho detto circa un mese fa, dobbiamo iniziare a considerare seriamente le posizioni lunghe nelle coppie Euro, e EUR/GBP è la mia preferita.
Dati economici
Abbiamo visto un po’ di dati economici impressionanti negli ultimi mesi che hanno aumentato l’ottimismo per l’economia globale, ma, come ho detto venerdì mattina, questa settimana sembrava un periodo di ritirata dopo un forte uptrend.
I dati economici sono stati perlopiù negativi e martedì ne è stato un buon esempio, con il calo del -7.4% degli ordini di fabbrica tedeschi e i dati USA sull’ottimismo e i crediti ai consumatori che hanno deluso le aspettative.
Mercoledì, il report sull’occupazione americana ADP è stato impressionante, ma è finita lì. L’enorme calo nei dati dell’inflazione cinese annuale (CPI) dal 2.5% allo 0.8% giovedì ha rovinato i giochi a tutti. Almeno però ci ha dato un segnale vincente in AUD/USD.
Venerdì, la produzione manifatturiera francese ha perso lo 0.3% del suo splendore quando la produzione industriale inglese è calata dello 0.9%. Ma il mercato è del tutto focalizzato sul denaro al momento, e il calo nei guadagni medi americani è stato indipendente dai guadagni nei lavori e dal calo dello 0.1% nei dati sulla disoccupazione.
Analisi delle coppie
Non abbiamo dato un’occhiata al grafico a lungo termine EUR/CHF per un po’ e abbiamo anche un segnale a lungo termine lì, quindi penso sia ora di osservare il quadro tecnico più ampio.
Tutte le medie mobili che ci hanno minacciato dal lato alto per qualche settimana ormai stanno mangiando la polvere. Ci siamo mossi in modo convincente sopra tutte questa settimana, anche se lo stocastico e l’indicatore RSI sono ipervenduti nel grafico H4.

La strada è sgombra da tutte le medie mobili
Vediamo nel grafico qui sopra che il prezzo è tornato in basso ogni volta che questi due indicatori avevano raggiunto la zona di ipervenduto. Ma questa volta è un po’ diverso perché la mossa è troppo forte e siamo già oltre le MA, come ho detto.

Il prezzo ha finalmente scavalcato la SMA 100
Il grafico giornaliero, invece, punta decisamente in alto. Ci siamo mossi e abbiamo chiuso sopra la SMA 100 in verde per la prima volta da circa 6 mesi, che è un forte segnale rialzista. Abbiamo un buon profitto con quel segnale, ma c’è ancora molta strada in salita, quindi lo lasciamo andare.
La settimana in conclusione
Abbiamo chiuso la prima settimana di marzo con un buon profitto, ottimo inizio! Anche se Trump ci ha dato una mano, dato che ha concesso al mercato una pausa dal suo bullismo.
Settimana prossima potrebbe essere piuttosto emozionante, credo. Draghi inizierà la settimana lunedì, quindi staremo a sentire cos’ha da dire sulla notizia di un aumento dei tassi d’interesse. L’incontro della FED sarà decisamente importante e da attendere. Probabilmente un aumento dei tassi potrebbe arrivare anche mercoledì prossimo… chissà? Ho sentito che le elezioni olandesi si terranno settimana prossima, ma non ho ancora visto nulla.
