Lunedì, EUR/CHF ha rotto il livello di supporto 1.07 (più o meno 20 pip) dopo settimane e addirittura mesi a sbatterci contro. È stato un livello di supporto solido piuttosto a lungo e ne abbiamo approfittato il più possibile in quel periodo.
Ma prima o poi doveva cedere, e ha ceduto ora. Mi sento nudo, ora che questo livello è andato, perché ci ha dato così tante occasioni negli ultimi due mesi, ma il forex è così, il denaro facile non dura per sempre.
Ora dobbiamo adattare la nostra strategia di trading a questa coppia forex. La prima cosa che mi viene in mente, dopo che un livello di supporto è stato rotto, è ancora quel livello.
Anche se non come supporto, ma come resistenza. Quindi, contiamo su di esso perché diventi una buona resistenza, cosa che ha fatto piuttosto bene ieri sera, quando il prezzo l’ha messo alla prova per la prima volta dopo averlo rotto.
Il grafico orario EUR/CHF è un po’ confuso, perché lo stocastico è ipervenduto e in salita mentre l’indicatore RSI era ipervenduto poco fa, ma ora sta scendendo.
Inoltre ci sono medie mobili su entrambi i lati. Le medie mobili semplici 50 e 100 si trovano sotto il prezzo, a mettere pressione ai venditori, se vorranno portare il prezzo di nuovo laggiù.
Dal lato alto abbiamo le medie mobili piane 100 e 200, che probabilmente avranno l’effetto opposto rispetto alle altre due MA.
Il richiamo sembra finito
Il grafico forex H4 sembra migliore però, dato che l’indicatore stocastico è pesantemente ipervenduto. La risalita è completa nel grafico di questo timeframe, quindi è probabile che vedremo riprendere presto il downtrend.
Quando dico presto parlando di EUR/CHF, intendo almeno qualche ora. Questa coppia è la più lenta tra i cross delle valute principali, quindi resistete con noi e cerchiamo qualche altra occasione di trading.
