Il Primo Ministro britannico ha parlato a tutto gas della Brexit nel weekend, o almeno questa è l’impressione che mi hanno dato i media.
Il Governatore della BOE Mark Carney andrà in onda oggi a sua volta, ma il discorso della May è quello che importa al mercato ora. Come abbiamo detto più volte di recente, i mercati finanziari sono incentrati sulla politica da mesi ormai, e ne hanno ben motivo.
Settimana scorsa abbiamo avuto Trump, che andrà sotto i riflettori più avanti questa settimana, ma ora è il momento della May. Non è una grande sorpresa dato che lei ha tifato per una Brexit dura da quando è diventata Primo Ministro, tranne un breve periodo in cui è stata costretta ad ammorbidire i toni.
Ora è tornata di nuovo e la povera Sterlina ne sta pagando le conseguenze. Tutti hanno notato il gap di 200 pips quando il mercato forex ha aperto ieri sera. Ha aperto sotto il livello di supporto 1.20, ma il prezzo è tornato in alto ora.
Questo è un segnale che avverte che i compratori non hanno ancora capitolato, ecco perché dobbiamo fare attenzione con questa coppia in entrambe le direzioni.
Non vedevamo un gap da un po’ in GBP/USD
Il vero supporto qui arriva intorno al livello 1.19, che è stato il minimo dopo il crash del GBP lo scorso ottobre. Questa è la linea rossa per ora, se ci muoveremo al di sotto punteremo a 1.15, se staremo sopra 1.20 la linea gialla diventerà l’obiettivo.
Quella è la media mobile 50 nel grafico giornaliero GBP/USD ed è lí che ho in programma di aprire un segnale forex di vendita a lungo termine se non succederà niente di straordinario prima. Per allora, gli indicatori tecnici nel grafico forex giornaliero saranno ipercomprati, cosa che aumenterà le probabilità, quindi aspettiamo e curiamo gli altri segnali a lungo termine.
