Nelle scorse due settimane, EUR/USD ha perso la voglia di vivere, buttandosi di testa dai 1.0870 agli 1.0360. Questo tipo di mosse succedono molto velocemente e non hai molte occasioni per saltare sul treno perchè il rapporto rischio/rendimento è troppo alto, a meno che non ci entri dal massimo.
Detto questo, la direzione è segnata quindi non dovete capire qual è, cosa molto positiva per i forex traders dato che rimuove una delle grandi incognite di questo gioco. Questo apre la porta a delle buone occasioni di trading durante tutti i richiami che la price action può offrire, se riuscite a trovare l’entrata giusta.
Quindi, dopo l’ultima caduta dall’aumento dei tassi della FED dello scorso mercoledì, ho aspettato una ritirata per aprire un segnale a breve termine in questa coppia. Dopo aver toccato il fondo giovedì scorso per il breve termine, il prezzo è risalito lentamente, attirando l’interesse dei venditori di EUR/USD.
Un’occasione di trading che abbiamo perso
La media mobile 20 (SMA 20) era quello che aspettavo. Si trova intorno a 1.05 nel grafico H4 EUR/USD, che è stato un forte livello di supporto per due anni. È del tutto normale che questo livello di supporto diventi una resistenza ora che è stato rotto. Quindi, stavo aspettando che il prezzo ci arrivasse, ma sembra che abbiamo aspettato troppo a lungo.
L’indicatore stocastico era ipervenduto quando il prezzo ha raggiunto 1.0480, che è un altro forte indizio di vendita, quindi mi sono trattenuto perchè non mi piaceva molto il rapporto rischio/rendimento. Ora il prezzo è circa 70 pips più in basso, quindi quell’occasione è polvere nel vento. Non mi sto autoflagellando per questo perchè ci saranno molti altri trade. Piuttosto che inseguire il prezzo, preferisco aspettare che arrivi al livello a cui punta la mia strategia. La gestione del denaro è molto importante in questo business.
