Vendite al dettaglio più deboli non smuovono la FED
Sì, i dati economici americani di oggi non possono impedire che la FED aumenti i tassi d’interesse, ma possono cambiare le prospettive economiche FED per il prossimo anno. Lo scorso dicembre, la FED aveva promesso 4 aumenti dei tassi per il 2016, ma poco dopo abbiamo scoperto che questi ragazzi si sarebbero rimangiati tutto perchè i dati economici globali e americani non sostenevano quest’idea.
Ecco perchè i dati recenti potranno non smuovere l’USD ora, ma sicuramente metteranno le basi per quello che deve venire dopo che la FED avrà finito nel pomeriggio. È già il punto focale della dichiarazione FOMC che sarà allegata all’aumento dei tassi di oggi e il tono della dichiarazione è ciò che deciderà la direzione.
Anche se le vendite al dettaglio sono cresciute il mese scorso, hanno deluso le aspettative di 2 punti, e il numero precedente era stato rivisto anch’esso di 2 punti al ribasso. Non è ovviamente positivo, ma le vendite al dettaglio sono piuttosto volatili, quindi non metterei la mano sul fuoco per un solo report.
C’è ancora un po’ di strada da fare, ma il PPI americano punta ai massimi
L’inflazione sembra stare molto meglio, dato che l’indice dei prezzi al produttore (PPI) è stato 3 punti più alto delle previsioni e 4 punti più alto del mese precedente. Per me, questo report è leggermente positivo, ma il mercato forex è davvero paralizzato ora. Quindi, a parte un piccolo scivolone, le coppie USD restano invariate,
