La FED sta finendo le scuse, di nuovo
I dati economici americani mostrano miglioramenti dall’inizio del secondo quarto del 2016, ma nei mesi recenti ha preso velocità, come l’Europa e la maggior parte del mondo. I numeri del PMI non manifatturiero ISM sono stati un altro chiodo nelle bare del denaro gratuito, cosa che andava avanti da sempre. Sí, il 2009 sembra una vita fa e sí, sto invecchiando.
Il numero del titolo è stato solido, ma i dettagli erano anche meglio. Il numero principale dell’ISM non manifatturiero era atteso intorno ai 55.4 PMI, ma la lettura reale è stata 57.2. Un bel balzo dal mese precedente, che mette questo settore dell’economia in una posizione ottima.
Scavando tra i dati scritti in piccolo, l’attività delle aziende è salita di 4 punti a 61.7 da 57.7 il mese precedente, mentre l’occupazione è salita da 53.1 a 58.2. È un bel balzo per un singolo mese e avrà un effetto positivo sul report totale dell’occupazione americana, ma non sono sicuro che sarà abbastanza per spingere in alto i salari, nonostante il fatto che la forza lavoro americana lavora per l’ampia maggioranza nelle aziende non manifatturiere.
Il titolo dice che non ci sono più scuse per la FED, ma non si riferisce al meeting di dicembre del FOMC perché un aumento dei tassi in quell’incontro è certo come poche cose possono essere nel forex. La FED sta finendo le scuse per non restringere ulteriormente la sua politica monetaria più velocemente. Con un aumento dei tassi d’interesse di 25 bps all’anno, ci vorranno circa 20 anni per superare il livello 5% in cui si trovavano la maggior parte delle banche centrali prima della Crisi Finanziaria Globale del 2008.
Aggiungete il clima di fiducia migliorato considerata la vittoria di Trump e lo stimolo fiscale, che si suppone sarà ampio nella nuova presidenza, e la FED non può più nascondersi. Se i dati economici americani continuano a migliorare a questo ritmo e non succede nulla di straordinario (parlo con te, UE) che possa far diventare delle furie i mercati finanziari, allora 2-3 aumenti potranno essere facilmente assorbiti dall’economia americana.
Normalmente significherebbe un bel periodo per il Dollaro, ma ci sono fin troppe incertezze in vista, quindi aspettiamo che la FED e la BCE si tolgano dai piedi tra poche settimane.
