Il report del PIL inglese per il Q3 è appena stato rilasciato e la prima impressione non è così malvagia come molti analisti di mercato pensavano sarebbe stata all’inizio del terzo quarto. In realtà, considerando i numeri economici terribili appena dopo il voto Brexit, questo report del PIL è perlopiù positivo.
Vi ricordate i dati economici inglesi di luglio e agosto? I numeri del lato del business dipingevano un quadro molto cupo mostrando profonda contrazione. Ma non è durata a lungo. Lo shock immediato è presto svanito e l’economia inglese si è rialzata, almeno dallo shock iniziale.
Il numero principale del PIL inglese del Q3 è risultato come ci si aspettava allo 0.5% e al 2.3%, e così ha fatto anche il numero annualizzato. Questi numeri sarebbero abbastanza buoni in un momento in cui la crescita economica globale è molto bassa; nel caso del Regno Unito dopo la Brexit, una crescita dello 0.5% in un quarto è più che buona.
Non è abbastanza, però. Gli investimenti nel business sono cresciuti dello 0.9% nel Q3 contro lo 0.6% che ci si aspettava. Questo sembra strano dopo aver visto un calo enorme nell’attività del business durante le prime settimane dopo il referendum. Qualunque sia il motivo, è un segno molto positivo.
Dall’altra parte, nonostante siano cresciuti gli export, hanno comunque mancato le aspettative. Giudicando dal calo del GBP, le esportazioni avrebbero dovuto essere più alte secondo me. La Sterlina più debole ha anche ridotto i consumi, dato che erano dello 0.2% più bassi del quarto precedente, mentre gli export sono calati di un enorme 1.5%.
Un altro punto non molto luminoso di questo report sono le paghe/salari, che ci aspettava salissero dell’1.9%, mentre il numero reale è stato dell’1.3%. Resta comunque un rialzo, quindi tenendo in considerazione il panico delle primissime settimane dopo il voto Brexit, tutto sommato, questo report è positivo e GBP/USD l’ha confermato salendo di 40 pips dopo il rilascio. Detto questo, la Brexit non è nemmeno iniziata ancora, quindi ci saranno altre incertezze sulla via, cosa che non è mai buona per il business.
