L'inflazione americana prende una brutta piega, ma l'USD no » Forex News by Strategia Forex

L’inflazione americana prende una brutta piega, ma l’USD no

Pubblicato November, 16 Wednesday, 2016 da
Skerdian Meta • 1 minuti

Il report sull’inflazione al produttore americana (PPI e PPI di base) è stato pubblicato poco fa, ma non era quello che il mercato si aspettava o quello che la FED voleva vedere. Ieri le vendite al dettaglio americane hanno segnato un buon rialzo per ottobre, ma l’accresciuta domanda di beni non si è tradotta in prezzi più alti.

Per spiegarmi, le vendite al dettaglio sono beni che sono stati prodotti mesi fa, se non anni. Il report sull’inflazione al produttore riflette i prezzi che i produttori americani hanno pagato ad ottobre per materiale grezzo e altro materiale vecchio che useranno per la loro produzione futura.

Il numero di testa del PPI è rimasto invariato dal mese precedente, che non è una cosa negativa, a parte che ha deluso le aspettative, ma il numero del PPI di base è calato dello 0.2%. Anche il PPI (Producer Price Index) annualizzato ha deluso le aspettative, ma è comunque rimasto stabile all’1.2%.Lentamente ma sicuramente lLentamente ma sicuramente l’inflazione punta in alto

Guardando i dettagli ci sono un sacco di note negative nel report, ma il quadro generale non sembra così negativo. I prezzi per la domanda finale di beni, i beni normali, l’energia e la domanda finale di costruzioni sono tutti saliti ad ottobre. Oltre ai servizi, che sono diventati più economici dello 0.4%, questi sono i settori che compongono la maggior parte dell’economia/del consumo americano, quindi l’inflazione in queste componenti è positiva.

Il più grande calo che ha influenzato il numero principale del PPI veniva dal cibo. I prezzi del cibo sono calati dello 0.8% il mese scorso, che è una cosa positiva per le famiglie con poche entrate e di conseguenza per le vendite al dettaglio nei prossimi mesi. Forse i raccolti autunnali hanno giocato un ruolo nei prezzi del cibo.

Un’altra cosa da notare è stato l’aumento dello 0.1% nell’inflazione annuale, da 0.7% a 0.8%, anche se ha deluso le aspettative. Anche l’inflazione annuale di base si è mossa verso l’alto a 1.6%.

Comunque, l’USD sembra a malapena essersi mosso dopo una breve scossa, che veniva probabilmente dai take profit raggiunti. Ha aperto le porte ad un’occasione di trading per noi: abbiamo appena aperto un segnale forex d’acquisto in USD/JPY perchè pensiamo che la ritirata in giornata potrebbe essere finita dato che l’indicatore stocastico è quasi ipervenduto nel grafico forex H1. La SMA 20 sta dando supporto e il livello di supporto 109 è appena sotto il prezzo di apertura. Incrociate le dita e avremo il terzo segnale vincente di oggi.

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Riguardo l'autore

Skerdian Meta // Lead Analyst
Skerdian Meta Lead Analyst. Skerdian is a professional Forex trader and a market analyst. He has been actively engaged in market analysis for the past 11 years. Before becoming our head analyst, Skerdian served as a trader and market analyst in Saxo Bank's local branch, Aksioner. Skerdian specialized in experimenting with developing models and hands-on trading. Skerdian has a masters degree in finance and investment.
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