Non una buona giornata per i dati economici
Ovviamente tutta l’attenzione è sulle elezioni presidenziali americane oggi. Niente può muovere il mercato se non é collegato alle elezioni. Ma non dimenticate i dati economici ragazzi. Potrebbe non avere niente da dire sul mercato oggi, ma state certi che il mercato si metterà in pari con i dati economici che sono stati ignorati negli ultimi giorni.
Quindi cosa abbiamo visto finora oggi?
Guardando il calendario economico, riesco a vedere principalmente numeri rossi, che ovviamente non sono positivi. Quando i numeri reali sono rossi, vuol dire che hanno deluso le aspettative, quando sono verdi, le hanno battute.
I cinesi hanno iniziato presto la giornata come sempre, con la bilancia commerciale considerevolmente più in basso delle aspettative. Potete vederla in due modi: pensando che una bilancia più bassa sia il risultato di una domanda interna più alta, che equivalga o anche superi l’aumento della domanda di export cinese. Questo sarebbe un buon segno per l’economia cinese e globale. Oppure potete pensare che le esportazioni cinesi sono calate per il calo della domanda globale.
Tornando all’Europa (se gli inglesi continuano considerare Europa la loro nazione), i dati inglesi sembrano un po’ contraddittori a prima vista, ma guardando i dettagli sono perlopiù negativi. La produzione manifatturiera è cresciuta dello 0.6% il mese scorso mentre quella industriale è calata dello 0.4%. L’agenzia di sondaggi ONS ha detto che questo rallentamento nell’industria viene dai lavori di manutenzione fatto nei campi di petrolio del Mare del Nord. Questo potrebbe essere vero, ma i numeri del Q3 mostrano una contrazione dell’1% per entrambe le categorie, quindi alla fine il report è negativo.
Nell’Europa continentale, il tasso di disoccupazione in Svizzera continua a restare al 3.3%, quindi non capisco perché la SNB (Swiss National Bank) continui a lamentarsi.

Il grafico della produzione industriale tedesca è molto volatile
Ma le notizie peggiori oggi vengono dalla Germania. La produzione industriale lì è calata dell’1.8% il mese scorso. Questo una settimana dopo i deboli ordini di fabbrica tedeschi, quindi non è un buon segno, specialmente quando imports e exports sono altrettanto in calo. Abbiamo visto dei buoni numeri dall’Europa negli ultimi due mesi, quindi se i dati negativi continueranno per un’altra settimana o due, allora il trend positivo sarà certamente finito.
