La FED può giocare i dati di oggi in entrambi i sensi
I ragazzi della FED hanno sperato in un chiaro segnale dai dati economici per un bel pezzo ora, così da poter alzare i tassi d’interesse, ma non è mai arrivato. Non vediamo numeri coerenti in tutti i settori dell’economia americana da un bel pezzo. Quando un certo settore prendeva il passo, un altro si rallentava. In realtà abbiamo visto un deteriorarsi dei numeri per la maggior parte di settembre.
Questo é il motivo per cui la FED ha deciso di rendere l’occupazione la pietra miliare per il prossimo aumento dei tassi. L’occupazione é stata l’unica parte dell’economia americana ad essere coerente.
I dati economici di oggi dall’America hanno sfocato ancora di più il quadro. Le spese personali e le entrate personali sono cadute dello 0.4% e dello 0.2% rispettivamente. Ci sono 3 problemi con questi numeri:
1 – Il consumatore americano non sta spendendo, cosa che getta un dubbio sui numeri dei sentimenti del consumatore che abbiamo visto settimana scorsa.
2 – Se il consumatore continua a tirarsi indietro, allora la ripresa economica americana e globale é in pericolo. Le vendite al dettaglio USA continuano a essere bruttine.
3 – Le entrate non stanno crescendo abbastanza velocemente da giustificare l’occupazione più alta e la bassa disoccupazione.
Quest’ultimo punto ci riporta indietro alla FED e la sua decisione di usare l’occupazione come pietra miliare per il prossimo aumento dei tassi. E se la disoccupazione fosse bassa perché la gente é occupata, ma in lavori a bassa specializzazione e bassi guadagni?
Dall’altra parte, i numeri del PMI di Chicago indicano che l’attività aziendale é molto migliorata in quello stato. Il pensiero del consumatore é migliorato di nuovo e ha anche battuto le aspettative, ma non si sta traducendo in spese e vendite al dettaglio più alte, quindi non conta.
La FED può scegliere di prendere solo i numeri positivi e chiudere un occhio su quelli negativi, ma i dati di oggi tendono al lato negativo quando analizzi i numeri e fai i collegamenti al quadro più ampio dell’intera economia americana. Hanno già deciso la loro prossima mossa comunque.
